SOBRE NOSOTROS
Chirale es una sociedad romana fundada en 2015. Reúne en una única estructura un centro de formación, un laboratorio de investigación y un estudio de producción.
Nuestro trabajo se centra en las tecnologías de fabricación contemporánea — digitales, electrónicas, computacionales — y en su encuentro con la dimensión artesanal. Los mismos temas y las mismas herramientas toman forma cada vez como curso, como proyecto de investigación, como obra o prototipo, como laboratorio que diseñamos y realizamos para escuelas, empresas e instituciones: la formación alimenta la investigación, la investigación se convierte en producción, la producción genera nuevos contenidos formativos.
Operamos principalmente con las industrias culturales y creativas y con las pymes que recorren itinerarios de digitalización.
GLOSARIO
Chirale
chi·rà·le \kiˈrale\ agg.
[1894, termine ibrido coniato da Lord Kelvin dalla forma latinizzata del gr. cheír "mano" + -ale.]
- 1. Scienze naturali — detto di una figura geometrica, o di un insieme di punti, la cui immagine in uno specchio piano, idealmente realizzata, non può essere portata a coincidere con sé stessa. ‹le mani dell'uomo sono c—›
- 2. Chimica — (di una molecola) — le due disposizioni spaziali degli atomi, ciascuna speculare all'altra, che conferiscono a ogni molecola usi e reazioni differenti. ‹il R-glucosio si trova naturalmente negli organismi viventi, il suo c— L-glucosio può essere soltanto sintetizzato in laboratorio›
- 3. Arte e design — ogni processo che genera una serie di oggetti, intesa come sistema, che riconosciamo come lo stesso oggetto, anche se nessuno di essi può essere portato a coincidere perfettamente con un altro. ‹la fabbricazione digitale e la produzione artigianale generano oggetti c—›
Galleria di processo
gal·le·rì·a di pro·cès·so \galleˈria di proˈtʃɛsso\ loc. s.f.
[comp. di galleria, dal fr. galerie, e processo, dal lat. processūs "procedere, avanzamento".]
- 1. Arte contemporanea — spazio espositivo che non si limita a presentare l'opera finita ma rende visibili le fasi della sua produzione: schizzi, prototipi, materiali di scarto, errori, strumenti di lavoro. La mostra coincide con il laboratorio. ‹la g— mette in scena il fare prima del fatto›
- 2. Design e fabbricazione — dispositivo curatoriale e produttivo in cui la sequenza progetto-prototipo-oggetto viene esposta come unità di senso, sottraendo l'oggetto finale al suo isolamento e restituendolo alla catena di scelte, prove e tecnologie che lo hanno generato. ‹una g— ospita parallelamente la stampa 3D, la fresa CNC e i pezzi che ne risultano›
- 3. Formazione e ricerca — ambiente in cui l'apprendimento e l'indagine si svolgono pubblicamente: chi guarda assiste al processo, chi lavora insegna mostrando. La g— rifiuta la separazione fra spazio della produzione e spazio della restituzione. ‹in una g— il visitatore entra mentre il lavoro è in corso›
Spazio Chirale
Spà·zio Chi·rà·le \ˈspattsjo kiˈrale\ loc. s.m.
[2015–2016, Garbatella, Roma; via Ignazio Persico 32-34. Comp. di spazio, dal lat. spatium "estensione, distanza, luogo", e chirale, v.]
- 1. Topografia chirale — sede storica e principale dei laboratori Chirale, articolata su due livelli affacciati sulla strada attraverso due grandi vetrine. Il piano superiore funziona come galleria di processo e centro studi; il piano seminterrato ospita la camera oscura analogica, il laboratorio e-textiles, il laboratorio digitale fine art, il laboratorio chimico per bioplastiche ed emulsioni fotografiche, il laboratorio di elettronica vintage e la biblioteca. ‹dallo S— sono uscite opere oggi presenti nelle collezioni della Farnesina, della GNAM e del MAXXI›
- 2. Forma esposta — luogo in cui ricerca, formazione e produzione sono visibili dalla strada: chi passa può vedere ciò che si fa, chi entra può prendere parte. Le vetrine costituiscono una mostra permanente del lavoro in corso. ‹lo S— non separa la bottega dalla galleria›
- 3. Quartiere e memoria — collocato nelle vecchie case popolari del quartiere Garbatella, lo S— dialoga con il tessuto artigiano e abitativo del rione, pensato per essere parte del quartiere prima che destinazione. ‹lo S— è davanti al mercato, in mezzo alle edicole, tra le finestre delle case›
Punto Chirale
Pùn·to Chi·rà·le \ˈpunto kiˈrale\ loc. s.m.
[febbraio 2023, Garbatella, Roma; via Ignazio Persico 46. Comp. di punto, dal lat. punctum "segno minimo, foro", e chirale, v.]
- 1. Topografia chirale — secondo laboratorio del sistema Chirale, aperto sulla stessa strada dello Spazio Chirale per ospitare le tecnologie di fabbricazione di classe industriale. ‹il P— è nato per ospitare ciò che lo S— non poteva più contenere›
- 2. Soglia produttiva — con l'apertura del P— il sistema Chirale articola la propria struttura in luoghi distinti ma comunicanti, separando il piano espositivo e formativo dello Spazio dal piano della produzione professionale e del lavoro su commessa. ‹dal P— escono i pezzi delle commesse industriali e i prototipi a scala reale›
- 3. Geometria del nome — il nome riprende la più elementare delle entità geometriche — il punto, dimensione zero, segno minimo da cui ogni traccia comincia — e fissa simbolicamente l'origine del processo produttivo. Nella triade dei luoghi Chirale, il P— è il punto in cui il progetto incontra la macchina. ‹dal P— si parte per costruire›
Tratto Chirale
Tràt·to Chi·rà·le \ˈtratto kiˈrale\ loc. s.m.
[2024, Garbatella, Roma; via Ignazio Persico 42. Comp. di tratto, dal lat. tractus "segno tirato, linea, percorso", e chirale, v.]
- 1. Topografia chirale — terzo laboratorio del sistema Chirale, aperto nello storico locale che per oltre cinquant'anni ha ospitato Il Bazar, negozio di giocattoli e articoli per la casa appartenente alla memoria del quartiere Garbatella. Ospita le macchine di fabbricazione digitale. ‹nel T— si trovano le macchine con cui prendono forma i progetti›
- 2. Continuità del fare — luogo dedicato all'esecuzione dei progetti, dove la fabbricazione digitale incontra le mani di chi la usa: artigiani, designer, creativi, ricercatori, studenti. La continuità con la storia commerciale del locale non è casuale: il T— raccoglie l'eredità di un negozio del quartiere e la trasforma in un'officina contemporanea. ‹il T— è il laboratorio del fare›
- 3. Geometria del nome — nel sistema dei luoghi Chirale, il T— è la linea che congiunge il punto allo spazio: prosecuzione del segno tracciato dal Punto, soglia di accesso allo Spazio. Tratto come gesto, come unità minima del disegno, come collegamento tra le tre sedi disposte lungo la stessa strada del quartiere. ‹i tre laboratori sono tre tratti consecutivi di via Ignazio Persico›