EVENTO

Il fantastico Dicembre dei luoghi geometrici Chirale

Un mese fatto di piccoli gesti, di processi condivisi e di incontri che somigliano più a un dialogo che a un evento.

Si prepara un mese fatto di piccoli gesti, di processi condivisi e di incontri che somigliano più a un dialogo che a un evento. Per inaugurarlo abbiamo scelto di partire con Subtexto, una mostra che esplora il supporto pittorico per eccellenza: la tela, osservata dalla fibra originaria fino alle tecniche di imprimitura.

L’esposizione attraversa tre diverse modalità di intendere la tela: la sua costruzione tradizionale, la sua preparazione come superficie per la stampa digitale in collaborazione con APA Group e, infine, una tela realizzata con una ricetta interamente sviluppata nei laboratori Chirale, composta da alghe e polpa di cellulosa, materiale sperimentale che testimonia la nostra ricerca sui processi e sulle materie.

Come sempre, lo spirito è quello della nostra “galleria di processo”: la mostra prende forma in vetrina, dove l’allestimento sarà visibile al pubblico giovedì 4 dicembre, dalle 11:00 alle 18:00. Accanto all’esposizione presentiamo una micro-collezione di quattro oggetti realizzati nei laboratori Chirale e disponibili per la vendita per tutta la durata della mostra: Solo Tela, un supporto in cotone naturale concepito come rullo da srotolare; Fattoapposta, il porta-rullo in legno di recupero tagliato a laser; Nata Pronta, una serie di tele dalle forme organiche e modulari; e infine O., una piccola tela con portachiavi che traduce in scala ridotta lo spirito dei nostri esperimenti.

L’occasione ideale per visitare la mostra sarà sabato 6 dicembre, dalle 11:00 alle 19:00, in concomitanza con il nuovo appuntamento del Circolo del Filo. In questa giornata la vetrina dello Spazio Chirale si trasformerà in un grande telaio aperto, dove i visitatori potranno contribuire alla costruzione di una tela “formato vetrina”, aggiungendo un filo o un passaggio all’intreccio che si costruirà progressivamente. Non si tratta né di un laboratorio né di una performance, ma di un modo diretto per mostrare come la costruzione della tela sia, da sempre, un processo che nasce dal contributo condiviso. La mostra rimarrà visitabile per tutto il mese.

Nella settimana successiva, sabato 13 dicembre, un’altra tradizione entrerà a far parte del nostro dicembre: l’inaugurazione del presepe di Riad. Da più di un anno abbiamo aperto il nostro terzo laboratorio in via Ignazio Persico, nello storico locale che per oltre cinquant’anni ha ospitato Il Bazar, negozio di giocattoli e articoli per la casa che appartiene alla memoria del quartiere Garbatella. Abbiamo mantenuto la vecchia insegna proprio per questo: perché un luogo non si cancella, si continua. E continuiamo ospitando Riad, che ogni anno preparava il presepe per il quartiere.

Per questo presepe abbiamo scelto un processo partecipativo: molti stanno portando in prestito statuine, luci e piccoli oggetti, che diventeranno parte di un presepe collettivo.

Sabato 13 dicembre, dalle 11:00 alle 13:00, festeggeremo i novant’anni di Riad con una colazione aperta nel laboratorio, un momento semplice che vuole essere un gesto di ringraziamento più che una celebrazione formale.

Subito dopo ci sposteremo nel quartiere di Montesacro dove, ospiti di La Vecchia, il nuovo atelier di moda della nostra ex studentessa Flavia Colantoni, condurremo un workshop dedicato ai bottoni e alle resine. Sarà un pomeriggio dedicato alla trasformazione della materia e alla produzione di bottoni unici in resine epossidiche e minerali: un modo per riportare l’attenzione su un dettaglio spesso marginale, rendendolo protagonista del processo.

Così si prepara il nostro dicembre: non come un calendario, ma come un processo. Un mese che invita a entrare non per assistere, ma per partecipare.